Famiglia

La mia ex moglie deve andare a lavorare nonostante nostro figlio sia ancora all’asilo?

Di principio sì, nella misura del 50%, come deciso dal Tribunale Federale il 21 settembre 2018. Il Tribunale Federale ha così modificato la sua precedente prassi, secondo cui il genitore che si prendeva cura dei figli doveva lavorare nella misura del 50% quando il figlio più giovane raggiungeva i 10 anni. Secondo questa cosiddetta regola 10/16 l’attività lavorativa richiesta aumentava al 100% non appena il figlio più giovane raggiungeva i 16 anni.

Il Tribunale Federale ha invece ora deciso che l’accudimento interno ed esterno alla famiglia è di principio equivalente e la regola 10/16 non può pertanto essere mantenuta rinviando al bene del bambino. Piuttosto è applicabile il modello del grado scolastico. Con l’inizio della scuola obbligatoria da parte del bambino lo Stato si prende una parte del compito di accudimento, in modo che per il genitore è possibile la ripresa dell’attività lavorativa. La presa a carico scolastica si estende nel corso degli anni. Secondo il Tribunale Federale vale come linea guida che per il genitore che si prende cura dei figli è esigibile un’attività lavorativa del 50% dall’inizio della scuola obbligatoria da parte del figlio più giovane, dell’80 % dall’inizio della scuola media e del 100% dopo il compimento dei 16 anni.

Per il calcolo della misura dell’attività lavorativa esigibile i Giudici dovranno considerare nel caso concreto le offerte di accudimento esterno disponibili come scuole o famiglie diurne.

Questo modello del grado scolastico non è di principio applicabile in due casi. Se i genitori prima della separazione hanno optato per il modello per cui solo uno dei due lavora, mentre l’altra parte rimane a casa a tempo pieno, devono continuare in questo modo ancora per un po’ di tempo. Questo perché le condizioni stabili giovano al bene del bambino. I Giudici dovranno decidere di caso in caso quanto a lungo dura questo “un po’ di tempo”. Il modello del grado scolastico non è applicabile nemmeno quando i genitori hanno deciso di comune accordo che un genitore anche dopo la separazione non debba lavorare.