Salute

Lavoro a tempo parziale in modo irregolare: sarò pagato durante la malattia?

Si, lei ha un diritto ad essere pagato durante la malattia anche se lavora a tempo parziale in maniera irregorale.

No, anche quello a tempo parziale è sempre un lavoro. In linea di principio la sua datrice di lavoro in caso di malattia sottostà all’obbligo di versarle il corrispondente stipendio, sebbene lei sia attiva a tempo parziale.

L’obbligo di pagare il salario è limitato nel tempo

Il diritto di continuare a percepire lo stipendio ha una durata definita – che dipende dagli anni di servizio – a condizione che il rapporto d’impiego abbia superato i tre mesi oppure sia stato pattuito per più di tre mesi. Se esiste un’assicurazione per perdita di guadagno in caso di malattia, allora il diritto di percepire il salario è stabilito dalle disposizioni di tale polizza, purché essa garantisca almeno i diritti minimi previsti dalla legge.

Calcolo del salario dovuto

Sebbene la sua datrice di lavoro non possa sottrarsi all’obbligo di versamento dello stipendio appellandosi alla sua malattia, può godere di un margine di manovra nel calcolo dell’importo dovuto. Ad esempio se a causa degli orari irregolari del suo impiego a tempo parziale, non fosse in grado di determinare con esattezza quante ore avrebbe lavorato durante la malattia, può e deve avvalersi di un calcolo indicativo. Come base, nella fattispecie può utilizzare le ore lavorate in media durante l’anno oppure in caso di variazioni stagionali, fare una stima di quelle che avrebbe svolto durante la malattia. L’importante è che non utilizzi a discrezione un metodo diverso per ogni evento di malattia e che il calcolo sia oggettivamente sostenibile.

Lavoro a tempo parziale regolare

Se invece lei lavora a tempo parziale in modo regolare, allora la sua datrice di lavoro in caso di malattia dovrà pagarla per le ore di lavoro che avrebbe prestato effettivamente durante i giorni di malattia.