Autorità

Si arriva sempre al processo quando commetto un‘infrazione?

No. Come già possibile nel diritto della circolazione stradale fino ad oggi, dal 1° gennaio 2020 anche per altre infrazioni minori è possibile che il procedimento sfoci in una multa disciplinare.

La polizia può trattare in modo informale le contravvenzioni, che si verificano frequentemente, mediante multa disciplinare, a condizione che le rispettive leggi siano elencate nella nuova legge sulle multe disciplinari e che il Consiglio federale abbia elencato la contravvenzione nell'ordinanza concernente le multe disciplinari. È il caso, ad esempio, della violazione dell'obbligo di indicare i prezzi, della raccolta non autorizzata di piante selvatiche o dell'uso non autorizzato della cannabis.

La polizia deve poter chiarire sul posto il reato

Una multa disciplinare è ammessa solo se l'autorità competente, di solito la polizia, può chiarire completamente il reato direttamente sul posto. Un simile chiarimento completo non è possibile, ad esempio, se l'imputato ha ferito qualcuno o se, oltre all'infrazione, ha commesso un altro reato, che non figura nell'elenco dell'ordinanza sulle multe disciplinari.

L'autorità non tiene conto dei precedenti e delle circostanze personali

Poiché la polizia o un altro organo competente deve chiarire il reato direttamente sul posto, non tiene conto né dei precedenti né delle circostanze personali dell'imputato. Non compie interrogatori e non cita testimoni. L'importo della multa è determinato dall'ordinanza sulle multe disciplinari. Le circostanze finanziarie dell'imputato non sono rilevanti.

L'imputato può opporsi al procedimento della multa disciplinare

Se l'imputato accetta la multa disciplinare, può pagarla immediatamente o entro un termine di riflessione di 30 giorni. La pratica viene così conclusa.

La persona multata rinuncia con ciò ai suoi diritti procedurali garantiti dalla costituzione, come il diritto di essere sentito o il diritto ad un tribunale indipendente e imparziale. La polizia o altro organo competente deve pertanto comunicare preventivamente all'imputato la possibilità di opporsi al procedimento della multa disciplinare. Se l'imputato si oppone al procedimento della multa disciplinare, non è tenuto a motivarlo. Successivamente l'autorità competente avvia un procedimento penale ordinario.