Famiglia

Devo accompagnare mia figlia 15enne al Festival Open Air?

Il problema non tocca soltanto sua figlia, ma anche il festival: le organizzatrice sovente ammettono unicamente giovani a partire dai 16 anni, se non accompagnati.

Altri autorizzano l’entrata di ragazzi più giovani unicamente con l’autorizzazione scritta di chi ne esercita l’autorità parentale.

L’organizzatrice quale padrona di casa

Le organizzatrice di festival nell’esercizio del loro diritto di «padroni di casa», possono fissare tali regole a condizione che non discriminino nessuno: se ad esempio la disposizione dovesse interessare giovani di una determinata nazionalità, essa colliderebbe con l’articolo contro il razzismo.

Divieto di alcol

La ragione per cui si limita l’età di accesso risiede principalmente nel divieto di vendere alcol ai minori di 16 anni. Con l’adozione di un limite d’età, l’organizzatore minimizza il rischio di una multa per infrazione del divieto di mescita. Distillati, quali ad esempio vodka, non possono essere comunque venduti ai giovani fino ai 18 anni. Se l’organizzatore, rispettivamente il gerente di un bar all’interno dell’area del festival, dovesse farlo, rischierebbe anche in questo caso una multa.

Regolamento di polizia comunale

E ancora, cosa succederebbe se sua figlia avesse diritto di entrare da sola al festival, ma il regolamento comunale di polizia prevedesse il coprifuoco notturno per i giovani, cosicché essa rischierebbe di essere fermata dalla polizia sul tragitto verso casa? In questo caso è preferibile che vada a prendere sua figlia sul posto. Indubbiamente la costituzionalità di queste normative è molto discutibile, tuttavia questa consapevolezza le servirà a poco se in veste di persona che esercita l’autorità parentale fosse convocata alla stazione di polizia in piena notte.

(cf. "Mio figlio può esibirsi con la Guggen a tarda notte?")