Salute

Chi paga per un'intossicazione alimentare?

Dipende se l'intossicazione alimentare è un infortunio o no. Se è un infortunio, di principio l'assicuratore infortuni si assume le spese di cura. In caso contrario, le spese sono di principio a carico della cassa malati.

La legge considera che l'intossicazione alimentare è un infortunio se si tratta di "un influsso dannoso, improvviso e involontario, apportato al corpo umano da un fattore esterno straordinario, che comprometta la salute fisica, mentale o psichica o provochi la morte". Il fatto che il fattore esterno sia straordinario dipende dal fatto che, ne caso specifico, vada oltre la portata dell'usuale. Quando questo è il caso nell'intossicazione alimentare i tribunali non lo hanno chiarito e dipende così dalle circostanze del singolo caso.

Se nel suo caso non è chiaro chi paga le spese di cura, la sua cassa malati è obbligata a pagare in anticipo. Se la cassa malati è ancora obbligata ad erogare le prestazioni perché l'avvelenamento è classificato come malattia, lei deve pagare se del caso la franchigia e l'aliquota percentuale.

Se la sua intossicazione alimentare è insolita nel senso di cui sopra, si tratta di un infortunio. L'assicurazione contro gli infortuni copre le spese di cura senza che lei debba pagare una franchigia o un'aliquota percentuale. Ciò non vale, se siete assicurati contro gli infortuni presso la vostra cassa malati.

Che cosa succede se l'intossicazione alimentare è causata da una mancanza di pulizia di un impianto di produzione o di una cucina di un ristorante? In questo caso la sua cassa malati o la sua assicurazione contro gli infortuni può richiedere un risarcimento danni alla produttrice o alla ristoratrice o alla loro assicurazione di responsabilità civile. Se lei ha costi non coperti, come ad esempio la franchigia e/o l’aliquota percentuale, può anche lei far valere una pretesa di questo tipo.