Consumo & Internet
Un negozio è tenuto a riprendere l'imballaggio?
In linea di principio, un negozio non è tenuto a smaltire l'imballaggio di un prodotto acquistato. Fanno eccezione gli imballaggi delle bevande.
La legge sulla protezione dell'ambiente non obbliga in generale un venditore a ritirare e smaltire l'imballaggio del prodotto venduto. Il Consiglio federale può tuttavia prescrivere che il negozio ritiri determinati prodotti. Lo ha fatto, ad esempio, con l'ordinanza sugli imballaggi per bevande, classificando gli imballaggi per bevande in diverse categorie:
- Imballaggi riutilizzabili. I commercianti, i produttori e gli sono tenuti a prelevare un deposito sugli imballaggi riutilizzabili e riprendere, contro rimborso del deposito, gli imballaggi riutilizzabili che figurano nel loro assortimento.
- Imballaggi non riutilizzabili in PVC. I commercianti, i produttori e gli importatori sono tenuti a prelevare un deposito sulle bevande in imballaggi non riutilizzabili in PVC. Se hanno in assortimento le bevande corrispondenti in imballaggi non riutilizzabili in PVC, devono riprendere gli imballaggi dietro restituzione del deposito cauzionale e farli riciclare a proprie spese.
- Imballaggi non riutilizzabili in PET e metallo. Se non garantiscono lo smaltimento tramite contributi finanziari a un'organizzazione privata, i commercianti, i produttori e gli importatori di bevande in imballaggi monouso in PET e metallo devono riprendere gli imballaggi, provvedere al loro riciclaggio a proprie spese e indicare in modo ben visibile la possibilità di restituzione.