Lavorare
Il mio capo può impormi delle ferie obbligatorie come misura di risparmio?
Sebbene sia il datore di lavoro a stabilire le date delle ferie, non può imporre ferie obbligatorie con breve preavviso a causa di una perdita di lavoro.
Come regola generale, il datore di lavoro deve comunicare le ferie con almeno tre mesi di anticipo. In caso di calo improvviso del lavoro, ad esempio a causa della cancellazione di un grosso ordine, il datore di lavoro non può però mandare in ferie i propri dipendenti. Se lo fa comunque e il dipendente si offre di lavorare, il datore di lavoro deve pagargli la retribuzione normale e non può detrarre giorni di ferie.
Lo stesso vale anche se il dipendente ha accumulato ore di straordinario. Il datore di lavoro può compensare il lavoro straordinario «entro un periodo di tempo ragionevole con un periodo di riposo di durata almeno equivalente», ma secondo il Tribunale federale deve «concordare con il dipendente il momento esatto della compensazione». Ciò vale tuttavia solo se il contratto di lavoro o il regolamento del personale del datore di lavoro non conferiscono la competenza di ordinare unilateralmente la compensazione degli straordinari.