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L'orario dei treni è vincolante?
L'orario di una società ferroviaria concessionaria è vincolante. A determinate condizioni, ed in via eccezionale, la ferrovia può modificarlo.
Le imprese di trasporto autorizzate al trasporto di persone devono redigere un orario. Le imprese devono inserire gli orari delle diverse imprese di trasporto autorizzate in un unico raccoglitore e metterlo a disposizione del pubblico gratuitamente. Questo orario generale «definisce l’offerta coordinata a livello nazionale dei trasporti pubblici per un anno di validità» ed è in linea di principio vincolante.
D'altra parte, nonostante il carattere vincolante, sono ammesse modifiche all'orario durante il periodo di validità, purché si siano verificate circostanze «non prevedibili al momento della sua elaborazione». In questo caso, l'azienda deve presentare e motivare il progetto di modifica all'Ufficio federale dei trasporti (UFT) e ai Cantoni interessati almeno otto settimane prima dell’entrata in vigore della modifica. Almeno quattro settimane prima dell’entrata in vigore, l’impresa deve inoltre comunicare al pubblico il nuovo orario e correggere tempestivamente gli orari affissi alle fermate.
Le interruzioni di servizio, siano esse pianificabili o imprevedibili, possono richiedere adeguamenti dell’orario. Le imprese devono comunicare tali interruzioni, quando non sono già incluse nell’orario annuale, all’UFT e ai Cantoni interessati con un preavviso di almeno quattro settimane, oltre a informare il pubblico in modo chiaro ed efficace. In caso di eventi imprevedibili, come catastrofi naturali o incidenti, il pubblico deve essere informato dell'interruzione del servizio e della sua ripresa. (Vedi anche: «Ritardo del treno a causa di una tempesta: ho diritto a un risarcimento?»)