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Senza attività lucrativa in un concubinato: devo pagare i contributi AVS?

Sì, a meno che lei non abbia già raggiunto l'età AVS: a differenza delle coppie sposate o delle persone in unione domestica registrata, lei deve versare i suoi contributi AVS/AI/IPG anche se non esercita un'attività lucrativa.

Per chi non esercita un'attività lucrativa l'obbligo contributivo inizia il 1° gennaio successivo al 20º anno di età e prosegue fino alla fine del mese in cui le donne raggiungono il 64º anno di età e gli uomini il 65º anno di età.

Evitare le lacune contributive

Per evitare lacune contributive e quindi successive riduzioni della rendita, per l’AVS/AI/IPG lei deve pagare il contributo minimo di attuali CHF 496.- all'anno; l’importo massimo che lei può pagare è 50 volte il contributo minimo.

Rendite più elevate in caso di concubinato

Le rendite individuali dei partner in concubinato possono essere superiori a quelle dei coniugi o dei partner registrati: mentre quest’ultime possono ammontare complessivamente ad un massimo di CHF 3'555.-, l'aliquota massima per le due rendite individuali dei partner in concubinato è di CHF 4'740.-. Il detto "controlla chi si vincola" dal profilo finanziario si applica quindi soprattutto per le coppie di concubini, che desiderano sposarsi in età pensionabile.

Nessun diritto reciproco dopo la separazione o la morte

Se una coppia in concubinato si separa, non sussiste alcun diritto di dividere l'avere dell'AVS: l'importo della futura rendita AVS si basa esclusivamente sui contributi versati dal singolo.

Chi è sposato o vive in unione domestica registrata, dopo il decesso del partner ha diritto alle prestazioni del 1° pilastro. La situazione è diversa nel concubinato: il partner in concubinato superstite non ha diritto ad una rendita per vedovo.