Lavorare

Vendite speciali significano straordinari: il capo deve pagarli?

Dipende da quanto indicato nel suo contratto di lavoro o in un eventuale CCL.

Di principio lei è tenuta a compiere il lavoro straordinario. Se il lavoro straordinario è regolamentato nel suo contratto di lavoro o nel CCL, la sua datrice di lavoro deve pagare il lavoro straordinario o indennizzarlo con il tempo libero conformemente a queste disposizioni. In assenza di una disposizione contrattuale, deve pagarle il lavoro straordinario con un supplemento di almeno il 25% sul salario normale.

Lavoro straordinario alla tariffa zero consentito nella vendita

Se lei lavora più a lungo della durata massima settimanale di 45 ore applicabile al personale di vendita, non si tratta solo di ore supplementari, ma di lavoro straordinario. La sua datrice di lavoro di principio deve compensarlo con un supplemento salariale o con il tempo libero, ma solo se il lavoro straordinario supera le 60 ore in un anno civile.

Protezione speciale per le donne in gravidanza e per l'allattamento

Se lei è incinta o allatta, la sua datrice di lavoro non può impiegarla più a lungo di quanto concordato contrattualmente. In nessun caso lei deve lavorare più di 9 ore al giorno. Dal sesto mese di gravidanza non deve lavorare in piedi per più di 4 ore al giorno.

Protezione speciale per i giovani

Sono considerati giovani i dipendenti fino ai 18 anni. Per i giovani vale l'orario di lavoro giornaliero massimo di 9 ore; la frequenza scolastica obbligatoria in una giornata lavorativa vale anche come orario di lavoro. Il lavoro straordinario, vale a dire nel caso dei giovani, più di 9 ore al giorno, non può essere prestato fino al compimento di 16 anni.