Famiglia

Covid-19: Il lavoro a orario ridotto modifica l'importo del contributo di manutenzione?

In linea di principio no, a meno che non si accordi su una riduzione o un aumento del contributo di mantenimento con il consenso dell’altro genitore.

Se Lei o il genitore che versa i contributi di mantenimento subite una perdita di reddito, potete modificare di comune accordo i contributi di mantenimento contrattualmente stabiliti, a condizione che l‘autorità per la tutela dei minori non abbia escluso tali modifiche. Lo stesso vale per le disposizioni in materia di alimenti contenute in una sentenza di divorzio: anche in questo caso è possibile modificarle mediante un semplice accordo scritto, se entrambe le parti si trovano in accordo. L'autorità di protezione dei minori (ARP) deve approvare questo accordo.

Tuttavia, se non si riesce a trovare un accordo tra le parti, il contributo di mantenimento rimane invariato. In mancanza di un accordo tra le parti infatti solo il tribunale può modificare il contributo di mantenimento, ma date le tempistiche di tale procedura, è presumibile – e auspicabile - che da qui al momento di un’eventuale decisione del tribunale, la pandemia sia già un capitolo chiuso.

Nel caso in cui a versare il contributo fosse l’altro genitore e quest’ultimo decidesse di propria iniziativa di ridurre l’importo del contributo versato, lo informi, possibilmente per iscritto tramite lettera raccomandata, che ciò non è consentito e fissi un termine per il versamento dell’importo mancante. Se la scadenza non viene rispettata, contatti il servizio cantonale competente per l’incasso e l’anticipo degli alimenti

Per ulteriori informazioni, consultare le FAQ su Covid-19