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Devo pagare la tassa sui rifiuti?
Chi produce i rifiuti deve in linea di principio pagare per il loro smaltimento, sia tramite tasse che tramite un deposito cauzionale.
Il detentore dei rifiuti deve pagare lo smaltimento dei propri rifiuti tramite tasse sui rifiuti basate sul volume e eventuali tasse di base oppure tramite l'acquisto di tasse di smaltimento anticipate. È anche possibile applicare un deposito cauzionale, che però viene restituito all'acquirente al momento delle riconsegna.
I Cantoni devono riscuotere le tasse sui rifiuti
I Cantoni devono garantire che i produttori paghino lo smaltimento dei rifiuti urbani tramite tasse. Nel calcolo delle tasse, i Cantoni devono attenersi alle linee guida del diritto federale e includere nel loro metodo di calcolo, ad esempio, il tipo e la quantità dei rifiuti consegnati e i costi di costruzione, esercizio e manutenzione degli impianti di smaltimento dei rifiuti. Tuttavia, se «tasse commisurate ai costi e al principio «chi inquina paga» compromettono lo smaltimento ecocompatibile dei rifiuti urbani», i Cantoni possono finanziare lo smaltimento in altro modo, se necessario.
Oltre alla tassa basata sul volume, i Cantoni e i Comuni possono applicare una tassa di base sui rifiuti, che però non può sostituire la tassa basata sul volume. Inoltre, il calcolo della tassa di base deve seguire un determinato schema e basarsi, ad esempio, sull'abitazione o sulla superficie utile. (Vedi anche: «Devo pagare una tassa di base per lo smaltimento dei rifiuti per ogni appartamento?»)
I proprietari dei rifiuti urbani non possono smaltirli ovunque, ma devono consegnarli alle raccolte o ai punti di raccolta previsti dal Cantone. (Vedi anche: «Posso bruciare i miei rifiuti privatamente?»)
L'economia circolare è sancita dalla legge
Il Consiglio federale e i Cantoni hanno l'obbligo legale di garantire la conservazione delle risorse naturali e di non ostacolare il rafforzamento dell'economia circolare. I rifiuti devono essere riciclati nella misura del possibile e i Cantoni devono provvedere alla separazione delle frazioni riciclabili dei rifiuti urbani quali «vetro, carta, cartone, metalli, rifiuti verdi e tessili». Per determinati rifiuti il Consiglio federale può rendere obbligatoria la separazione.
Per finanziare lo smaltimento e il riciclaggio dei rifiuti, il Consiglio federale può introdurre tasse di smaltimento anticipate. Lo ha fatto per gli apparecchi elettrici ed elettronici e per le batterie. L'acquirente paga le tasse anticipate al momento dell'acquisto del prodotto e può restituirlo gratuitamente al negozio dopo l'uso. All'acquisto di un imballaggio per bevande in vetro, si paga anche una tassa di riciclaggio anticipata e si può poi smaltire l'imballaggio gratuitamente. (Vedi anche: «Chi paga per lo smaltimento dei pannelli solari?»)
L'acquirente può restituire anche gli imballaggi riutilizzabili soggetti a deposito cauzionale e gli imballaggi monouso in PVC e, in alcuni casi, anche gli imballaggi in PET e metallo, ricevendo indietro la tassa, ovvero il deposito cauzionale, al momento della restituzione. (Vedi anche: «Un negozio è tenuto a riprendere l'imballaggio?»)