Autorità
I parchi giochi devono essere privi di sostanze nocive?
Mentre i Cantoni sono tenuti a bonificare i parchi giochi pubblici contaminati da sostanze pericolose per l'ambiente, la bonifica è facoltativa per i privati.
Dal 1° aprile 2025 vige l'obbligo di bonifica da parte dei Cantoni per i parchi giochi pubblici contaminati da sostanze pericolose per l'ambiente e regolarmente utilizzati da bambini piccoli. Per i proprietari privati di parchi giochi, invece, la bonifica è facoltativa, ma i Cantoni possono fornire loro un sostegno in tal senso. Se un proprietario non è sicuro che il proprio parco giochi sia contaminato, può effettuare il «check del parco giochi» messo a disposizione dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).
Per quanto riguarda la copertura dei costi di bonifica, si applica il principio «chi inquina paga», come previsto in generale dalla legislazione in materia di protezione dell'ambiente: «Chi ha causato l'inquinamento sostiene i costi delle misure necessarie per l'analisi, il monitoraggio e la bonifica dei siti contaminati». Tuttavia, la Confederazione si fa carico del 60% dei costi di bonifica per i parchi giochi pubblici e del 40% per quelli privati. Il presupposto è che le bonifiche siano completate entro il 31 dicembre 2060.