Famiglia

I bambini possono andare da soli al parco giochi?

In linea di principio, sono i genitori affidatari a decidere se un bambino può andare al parco giochi senza accompagnamento.

I genitori sono responsabili del benessere dei propri figli e, in particolare, del loro «sviluppo fisico, mentale e morale». A meno che il regolamento del parco giochi non lo escluda, i bambini possono accedere al parco giochi da soli con il consenso dei genitori, purché ciò non metta a rischio il loro benessere. Quando ciò sia il caso dipende dal bambino e dalla sua maturità fisica e intellettuale, nonché dalla posizione e dalla struttura del parco giochi. (Vedi anche: «Mio figlio può esibirsi con la banda guggen a tarda notte?»)

In caso di incidente che coinvolga un bambino non accompagnato, le eventuali conseguenze legali dipendono dal fatto che i genitori abbiano ragionevolmente potuto lasciare il bambino a giocare da solo. Solo se ciò è da negare, sono ipotizzabili misure da parte delle autorità di protezione dei minori (ARP).

Se il bambino non accompagnato ha causato un danno, la responsabilità potrebbe ricadere sul capofamiglia. Anche in questo caso dipende dal caso concreto: se i genitori, in base all'età, ai comportamenti noti o alla configurazione del parco giochi, avrebbero dovuto presumere che il loro bambino potesse causare un danno, sono responsabili. Se invece, date le circostanze, i genitori potevano presumere che non si sarebbe verificato alcun danno, non sono responsabili anche se il bambino si trovava nel parco giochi senza sorveglianza. A seconda dell’età e della capacità di discernimento, anche il bambino può essere ritenuto responsabile.